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giovedì 28 aprile 2016

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DANZA 2016: Lemi Ponifasio - Biografia

Biografia di Lemi Ponifasio, autore del Messaggio per la Giornata Internazionale della Danza  2016.   

Lemi Ponifasio è un coreografo, regista, designer e artista samoano.
Nel 1995 ha fondato  il MAU a Auckland, Nuova Zelanda, sviluppando un lavoro, concepito come azione di trasformazione,  con comunità e artisti provenienti da tutto il mondo. MAU è una parola samoana che significa dichiarazione di verità.
Il lavoro radicale di Ponifasio, dotato di un carattere distintivo e di una genealogia unica, sfida le definizioni convenzionali. Nel suo universo artistico, Ponifasio orienta l'individuo moderno verso altre
dimensioni di coscienza attraverso il ritmo decellerato della sua forte estetica - una tavolozza di neri, immagini oniriche invertite; il cerimoniale, il corpo sacrificale; uno spazio viscerale del suono, della luce e del  buio.
Ponifasio ha portato il suo lavoro in tutto il mondo, tra cui il Festival di Avignone, BAM di New York, Ruhrtriennale, Festival Internazionale di Edimburgo, Théâtre de la Ville di Parigi, Onassis Cultural Centre di Atene, Southbank di Londra, Holland Festival, Luminato Festival, Vienna Festival, Berliner Festspiele, Santiago a Mil Cile, Quadriennale di Praga e Biennale di Venezia.
Tra le opere più recenti di Ponifasio ricordiamo: Lagimoana (2015) per la Biennale di Venezia; Apocalypsis (2015), opera di R. Murray Schafer al Luminato Festival, Toronto; I AM: Mapuche (2015) e MAU Mapuche (2016) con le popolazioni indigene del Cile; e I AM (2014) per il 100° anniversario della Prima Guerra Mondiale, presentato in anteprima al Festival di Avignone, seguito da programmazioni al Festival Internazionale di Edimburgo,  alla Ruhrtriennale, Germania e all’Auckland Arts Festival, in Nuova Zelanda. Altre sue creazioni: The Crimson House (2014), che sonda la natura del potere e di un mondo che vede tutto e non dimentica nulla; Stones in Her Mouth (2013), un lavoro con le donne Maori, portatrici di una forza di vita attraverso  antichi canti; l'opera lirica Prometheus (2012) di Carl Orff per la Ruhrtriennale; Le Savali,  Berlino (2011), in cui confronta la Città imperiale di Berlino con le proprie comunità di famiglie di immigrati in cerca di appartenenza e minacciate di espulsione; Birds with Skymirrors (2010), sulla scomparsa delle Isole del Pacifico, territori di provenienza della maggior parte dei suoi artisti, devastate dai cambiamenti climatici; e Tempest: Without a Body (2008), su potere e terrore e l'uso illegale del potere di stato.